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news_salute_da_homeP > 07_luglio09
(ASCA-NOEMATA) -
Se l'ora della tintarella si avvicina, l'acquagym per tonificare il corpo si può fare anche fuori dalla piscina. Bottiglia e bicchiere proteggono dal solleone e dalla disidratazione. Se infatti è noto che il sudore va compensato con un'idonea quantità d'acqua, non tutti riflettono sugli effetti del mix vento-canicola. "Spesso sulla spiaggia, o in generale all’aria aperta, si è anche esposti al vento che contribuisce ad una ulteriore disidratazione", spiega Umberto Solimene, docente di Terapia Medica e Medicina Termale e direttore del Centro di Ricerche in Bioclimatologia dell’Università degli Studi di Milano. "Per questo motivo è fondamentale reintegrare abbondantemente bevendo molta acqua, non troppo fredda e non aspettando di avere sete: la disidratazione, infatti, in alcune condizioni può portare anche al colpo di calore".
In queste giornata di caldo intenso alternate a temporali improvvisi, i capricci del tempo possono disorientare anche l'organismo "ma la regola è bere con costanza una quantità di 1,5 litri al giorno, ben distribuiti durante la giornata", avverte il bioclimatologo.
Quali i rischi se non si beve abbastanza? "Se la quantità di acqua eliminata non viene correttamente compensata da quella assunta - chiarisce lo specialista -, possono presentarsi segni di disidratazione come minore quantità di urine che avranno colore più intenso, stanchezza inspiegabile, mal di testa, secchezza della bocca, vertigini e confusione mentale". D’estate tutto è più veloce e imprevedibile. Attenzione, però, a cosa si mette nel bicchiere. Se quella del rubinetto è sana e controllata, i minerali disciolti nell'acqua oligominerale la trasformano in una vera pozione di benessere. Occhio all'etichetta, quindi. "Il calcio partecipa alla formazione di ossa e denti, alla coagulazione del sangue e permette la conduzione degli impulsi nervosi ; i cloruri, sali del cloro, svolgono azione equilibratrice dell’intestino, delle vie biliari e del fegato; il bicarbonato ha la proprietà di stimolare la secrezione gastrica, facilitando la digestione; il ferro - conclude Solimene - serve alla formazione dell'emoglobina, la sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue; il fluoro è un costituente delle ossa e dei denti".
Fonte http://salute.asca.it