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L’attitudine mentale per raggiungere l'Eccellenza
(di Vincenzo Fanelli)
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Gli
individui che tendono a raggiungere le mete con successo in
modo ecologico e permanente hanno una particolare attitudine
mentale. Non si tratta solo di “tecniche” ma anche di un
particolare approccio verso la vita e il prossimo. In questo
articolo ho riportato alcune caratteristiche presenti in
queste persone.
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Direzione
È fondamentale avere sempre degli obiettivi e una
direzione verso cui andare. L’errore commesso da alcuni
è essere volti al passato; invece, è importante
essere protesi verso il futuro con mete ben
definite. Quando non si hanno degli obiettivi da
perseguire tendiamo a disperdere le nostre energie
rischiando di smettere di “lottare” per qualcosa. Quando
abbiamo una direzione ben definita le nostre energie
sono indirizzate verso l’obiettivo. Naturalmente, è
importante adottare un approccio flessibile: cogliere il
feedback di quello che non funziona migliorando le
azioni future.
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Decisione
Nella vita è importante avere forza e capacità
decisionale dato che nulla è certo. Non agire e rimanere
fermi comporta l’unico risultato di renderci frustrati.
Le situazioni che affrontiamo vanno analizzate per
mettere in atto strategie per risolverle. Aspettare che
vi sia la certezza matematica per prendere la giusta
decisione può rivelarsi controproducente in quanto
rischiamo di non agire. Ogni azione può portare ad
errori e le decisioni potrebbero rivelarsi errate. Ma
gli errori sono il feedback necessario per migliorare le
azioni future. Grazie ad un atteggiamento flessibile è
possibile modificare le proprie azioni fino al
raggiungimento dei propri obiettivi. Bisogna rischiare
e, in qualche modo, calcolare i rischi collegati alle
varie decisioni. In seguito, agite prendendo quella che
comporta maggiori vantaggi e minori svantaggi. Dovete
essere pronti a commettere qualche errore dato che, se
non agite, non sapete fino a che punto potete spingervi
grazie alle vostre capacità. Inoltre, solo agendo potete
comprendere realmente quali sono le risorse che avete a
disposizione e quali dovete acquisire per raggiungere
gli obiettivi.
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Empatia
Nelle relazioni è importante stabilire rapporti empatici
con gli altri. Ad esempio, nelle aziende risultano
essere più avvantaggiati coloro che hanno ottimi
rapporti con i colleghi in quanto, nei momenti
difficili, tendono a ricevere il sostegno del gruppo.
In altre parole, accedono alle risorse del gruppo.
Invece, coloro che non stabiliscono relazioni empatiche
sono costretti a risolvere le situazioni solo con i loro
mezzi. Questo potrebbe comportate un allungamento dei
tempi per risolvere la situazione. L’empatia permette di
stabilire relazioni basate sulla fiducia e di
“mettersi nei panni” degli altri. Uno dei
comportamenti che facilità rapporti costruttivi consiste
nell’astenersi dal giudicare gli altri e di
sforzarsi di comprendere il punto di vista altrui (se
non addirittura condividerlo). Comprendere la “mappa
del mondo” dei nostri interlocutori senza pregiudizi
è una delle chiavi che permette la “costruzione di un
ponte” tra due sponde opposte; questo genere di
comportamento non significa “spersonalizzarsi” ma
adattarsi momentaneamente agli altri per creare un
“terreno comune”. Giudicare senza accettare, invece, è
una delle chiavi per creare attorno a noi un’atmosfera
di disarmonia.
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Amore
Un’altra caratteristica è il sincero interesse per il
benessere degli altri. Quando proponiamo qualcosa o
vogliamo spingere gli altri a compiere determinate
azioni, dobbiamo sempre prendere in considerazione anche
i vantaggi che loro riceveranno. In qualsiasi tipo di
negazione se le parti ricevono reciproci vantaggi, tende
a crearsi fiducia dato che convincere significa
“vincere insieme”. Invece, se volete sopraffare il
prossimo o semplicemente attestare la vostra superiorità
facendo sentire gli altri dei perdenti, non stabilite
empatia ma solo relazioni che nel lungo periodo
potrebbero ritorcersi contro di voi. Anche se in un
determinato contesto avete mansioni di leader e gli
altri devono “obbedirvi”, non otterrete il rispetto
imponendovi con la forza. Un buon leader è colui
che usa il peso dei suoi poteri solo quando è necessario
ed rivolto al benessere del gruppo in cui opera.
Usare prevalentemente metodi prevaricativi serve solo ad
accrescere l’odio nei vostri confronti, sentimento che
potrebbe rivelarsi devastante quando il vostro potere
potrebbe venir meno. Infatti, spesso il gruppo sceglie
dei leader naturali; questi individui sono scelti
in base a due caratteristiche salienti:
a. sono decisi
b. sono interessati al benessere del gruppo in cui
operano
In questo modo conquistano la fiducia della gente e, di
conseguenza, creano empatia.
A prescindere dai contesti aziendali, un approccio
ecologico verso gli altri vi aiuterà a creare una rete
sinergica di relazioni estremamente efficace.
Analizziamo
ora i meccanismi che ci allontanano dal successo:
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Disperarsi
Cosa accade quando un nostro grande obiettivo diventa
irrealizzabile?
Possiamo ritrovarci bloccati
in un’emozione negativa che potrebbe allontanarci dalle
nostre mete. In questo caso un desiderio si trasforma in
un limite che potrebbe separarci dal successo. A volte
può accadere che la voglia di “perfezione” ci renda
frustrati quando non riusciamo ad ottenere esattamente
quello che vogliamo. Quello che dobbiamo apprendere è
che non sempre le nostre azioni portano i risultati
sperati. I fallimenti devono essere considerati come
lezioni che ci permetteranno di migliorare le azioni
future. In altre parole, grazie alla flessibilità,
potremo comprendere quello che funziona e mutare tutti
quegli elementi che si sono rivelati dannosi o inutili.
Bisogna divenire “pratici” ed imparare ad agire
immediatamente senza mai rimandare a domani quello che
possiamo fare oggi. In un precedente articolo ho
evidenziato come “farsi films mentali negativi” potrebbe
portarci a compiere comportamenti negativi. Quindi,
immagini ed emozioni di frustrazione e disperazione
possono creare un circolo vizioso. Accettare le
delusioni come lezioni per migliorare le azioni future è
fondamentale per mettere in atto comportamenti
costruttivi.
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Insicurezza
Il dubbio è legittimo. Infatti, quando non siamo sicuri
dobbiamo analizzare tutti gli aspetti. Ma se questa fase
di analisi si protrae per troppo tempo può rivelarsi
dannosa e controproducente.
Quando siamo assaliti da dubbi o paure è giusto
soffermarsi un attimo ed analizzarli prima di agire in
modo da avere sempre presenti tutti gli aspetti di una
situazione. Prima di agire io consiglio di fare una
lista di possibili vantaggi e svantaggi che l’azione
comporta. Dopo aver redatto la lista, è importante fare
un analisi dei costi e dei benefici: solo in questo modo
potete sapere se è conveniente agire. Ma in seguito
bisogna decidere con risolutezza.
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Rimpianto
È importante non avere mai rimpianti. Immaginate di non
agire per i vostri sogni, di restare bloccati nella
paure e nelle incertezze. Immaginatevi a 80 anni e di
guardare indietro nel tempo: quanti rimpianti avrete?
Immaginate che questo sia il vostro ultimo giorno sulla
Terra: cosa fareste? Quali sogni vorreste concretizzare?
Se riuscite a rispondere a questa domanda sapete come
rendervi felici e non avere rimpianti. La nostra società
ci impone una serie di doveri, ma questo non esclude il
fatto che lentamente potete cominciare a costruire il
vostro sogno, coltivarlo e crederci mentre continuate a
fare la vita di tutti i giorni. Non vi chiedo di mollare
tutto e concentrarvi solo su quello che desiderate
(sarebbe irresponsabile), ma di ritagliare uno spazio
giornaliero per le vostre ambizioni. Se vi lasciate
inglobare da sistema, dalla quotidianità, dai problemi,
un giorno vi guarderete indietro e sarete pieni di
rimpianti.
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Indirizzare male le energie
Alcuni comportamenti come l’aggressività, non sono
negativi di per sé ma possono rivelarsi dannosi se
indirizzati male. Quando è necessario, adottare un
atteggiamento aggressivo può rivelarsi una soluzione
vincente. Viviamo in una società in cui essere troppo
passivi può portare ad essere sopraffatti. Durante sport
agonistici, la squadra che adotta un atteggiamento
aggressivo (anche se in svantaggio) tende ad intimorire
l’altra: questo può portare alla vittoria.
Chiaramente, essere aggressivi a sproposito, in tutte le
situazioni e con individui che non ricorrono a questa
strategia, è controproducente: sarete etichettati come
intolleranti e il vostro atteggiamento sarà percepito
come un segnale di debolezza e insicurezza.
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Mancanza di Fede
Per fede non mi riferisco a quella religiosa ma alla
fiducia nelle proprie capacità, alla convinzione
positiva che dovete costruire dentro di voi: prima o poi
riuscirete nei vostri intenti. Arrendersi alle prime
difficoltà costituisce un forte segnale di allarme di
mancanza di fede in voi stessi e nella meta che volete
raggiungere. I grandi personaggi che hanno lasciato il
proprio nome nella storia avevano sempre in mente
l’obiettivo da raggiungere, sapevano bene dove volevano
arrivare; le sconfitte e i fallimenti li spronavano a
migliorare le loro azioni perché erano fortemente
convinti di raggiungere le loro mete. Questo differenzia
le persone di successo da quello che hanno difficoltà ad
emergere. Thomas Edison ha fallito 5.000 volte prima di
realizzare la lampadina elettrica. Un giorno un
giornalista gli chiese: “Mister Edison, perché insiste
nel voler inventare la lampadina elettrica? Tutti sanno
che è impossibile e ha già fallito 5.000 volte!”.
Edison lo guardò e gli rispose: “Ragazzo, non ho fallito
5.000 volte, ho solo trovato 5.000 modi in cui la
lampadina non funziona e prima o poi troverò quello
giusto!”. (by
www.vincenzofanelli.com)
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Bibliografia consigliata -
(puoi acquistare i libri direttamente da: Il pozzo dei
Desideri snc
"Il potere di rendersi
felici" di Vincenzo Fanelli - Anima Edizioni
"Convinzioni" di R. Dilts -
Casa Editrice Astrolabio
"Psicocibernetica"
di Maxwell Maltz - Casa Editrice Astrolabio
Mail:
info@ilpozzodeidesiderisnc.it
tel fax
0523884285)
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