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Bellezza Naturale
Aria di vacanze, tempo di sole e di mare.
Ormai ci siamo, finito il lungo anno che ci ha costretti a restare in città per lavoro, finalmente possiamo goderci le meritate vacanze ed eliminare quel pallore invernale insopportabile che i vestiti estivi mettono in evidenza. É anche ora di ridare un po' di vita alla nostra pelle, che d'inverno è stata sempre nascosta da abiti che ne hanno diminuito l'ossigenazione e l'hanno resa opaca e un po' ruvida in alcune zone a causa dell'accumulo di cellule morte. I raggi solari che ci regalano una bella abbronzatura sono quelli UVA che stimolano alcune cellule chiamate melanociti. Queste cellule, che si trovano essenzialmente alla base del tessuto epiteliale, che riveste tutto il corpo, producono granuli di melanina che si inseriscono all'interno delle cellule epiteliali. In tal modo aumenta il colorito della pelle grazie alla crescita di questi granuli di colore scuro, che fanno da barriera ai raggi solari per difendere il corpo da essi. Il sole apporta sicuramente dei benefici fisici, ma anche il nostro spirito ne risente positivamente, per cui è bene preparare prima il nostro corpo, che dovrà esporsi a sole per evitare di dover rinunciarci a causa di errori e imprudenze che si possono commettere. Ecco qui di seguito alcuni consigli.
Prima di abbronzarsi
Prima di cominciare le vacanze, possiamo preparare la pelle già da un mese, mangiando cibi che stimolano la produzione di melanina. Essi sono: carote, peperoni, pomodori, albicocche, verdure verdi, ossia tutti i vegetali colorati che contengono carotenoidi. Si possono usare anche prodotti che contengono tiroxina che accelerano la formazione dell'abbronzatura.
Evitare invece le creme come quelle al retinolo che possono provocare fotosensibilizzazione.
Come si comincia
Nei primi giorni di esposizione al sole, è importante evitare di esporsi durante le ore centrali della giornata, in particolare tra le 12.00 e le 15.00 . É necessario utilizzare filtri solari a protezione alta ( tipo 20 ) e solo dopo una ventina di giorni si può usare un filtro a protezione più bassa. Se avete la pelle chiara, non esponetevi per più di un 'ora al giorno al sole per arrivare a due ore, dopo un paio di settimane. Se invece la vostra pelle è olivastra potete cominciare anche con due ore al giorno. Importante proteggere le labbra con stick che ne favoriscono l'idratazione, usare un balsamo per i capelli e proteggere gli occhi con occhiali scuri trattati per gli ultravioletti.
Lati positivi e negativi
Una delle funzioni più importanti che la luce del sole ha sul nostro corpo è quella di favorire la sintesi della vitamina D nella pelle. Questa vitamina è essenziale per poter assorbire il calcio e il fosforo dei cibi con conseguente beneficio per le ossa. Il sole, inoltre, potenzia anche le difese immunitarie del corpo rendendolo più forte durante il periodo invernale. Altro utile beneficio si ha nei confronti di alcune malattie come la psoriasi e l'acne che migliorano molto durante la stagione calda. Da non sottovalutare i benefici che il sole regala al nostro spirito: gioia, allegria, benessere in genere. Infatti, come è noto, i raggi solari aumentano la produzione di alcune sostanze come le endorfine che servono ad attenuare le sensazioni dolorose e inoltre concedono al corpo uno stato di maggior benessere e tranquillità. L'abbronzatura, inoltre, fa sembrare più bello e in salute il nostro corpo, nasconde alcuni difetti che sarebbero altrimenti visibili con la pelle pallida.
Anche le persone che ci circondano, con le quali siamo quotidianamente in contatto, ammireranno di più il nostro corpo e questo andrà tutto a vantaggio della nostra psiche. Ovviamente dobbiamo prestare attenzione al sole, perchè è vero che è una fonte di salute, ma,come tutte le cose, se si esagera sono dolori. Molte zone del corpo sono sempre coperte dagli abiti e non possiamo esporle improvvisamente e per molto tempo ai raggi solari altrimenti si rischia un eritema provocato dalla dilatazione dei capillari del derma da cui fuoriesce siero. Tutto ciò irrita la pelle e, se la dilatazione è notevole, fuoriesce una quantità molto abbondante di siero che forma vesciche. Ci sono alcune sostanze fotosensibilizzanti che se spalmate sulla pelle o prese per bocca possono provocare prurito ed eritemi quando ci si espone al sole, come ad esempio l'olio di bergamotto, che si può trovare nei profumi, la saccarina, il retinolo presente in alcune creme. Ricordatevi di proteggere anche gli occhi e le labbra che sono molto delicate e potrebbero screpolarsi e attenzione anche ai capelli che possono indebolirsi. Dopo un'esposizione prolungata al sole, è probabile che si riattivi il virus dell'herpes che riappare in momenti di stress psichici e fisici.
Gli autoabbronzanti
Chi non ha la possibilità di andare subito in vacanza o chi vuole comunque abbronzarsi prima di andare al mare, può ricorrere agli autoabbronzanti ormai molto diffusi. Il funzionamento di un autoabbronzante è molto semplice, si basa su una sostanza chiamata diidrossiacetone, che tramite una reazione chimica con le cellule superficiali dell'epidermide, ne fa scurire il colore. Per colorare omogeneamente la pelle è necessario stendere in modo uniforme il prodotto altrimenti si rischia di lasciare zone di pelle più chiare o con striature più scure. Questi prodotti esistono in varie formulazioni quali creme, gel e, per i più pigri, il praticissimo spray. Se usate le creme, spalmatele sul corpo con le dita facendo dei movimenti circolari e sul viso, cominciate dal centro e proseguite verso l'esterno. Affinchè il prodotto abbia la massima efficacia, sarebbe opportuno eliminare le cellule morte che si sono accumulate sulla superficie cutanea, per questo può essere utile uno scrub da usare una settimana prima dell'autoabbronzante. È necessario lasciare il prodotto sulla pelle al massimo per un'ora e ripetere il trattamento per alcuni giorni per ottenere l'effetto desiderato.
Successivamente sarà utile un richiamo una o due volte a settimana. Non usatelo in alcune zone delicate del corpo come palpebre, labbra, capezzoli per evitare l'insorgenza di irritazioni e evitate di usarlo anche in presenza di acne. Ricordate che l'autoabbronzante non è un filtro solare e non lo sostituisce, quindi durante i primi giorni di esposizione al sole bisogna sempre usarne uno.